Altro che Pinhole! La camera obscura di Abelardo Morell

Visto che ci siamo occupati ultimamente del foro stenopeico, non potevamo non parlare di Abelardo Morell (Havana, Cuba,  1948).

Il suo lavoro più noto si chiama proprio “Camera Obscura”: Morell, girando per il mondo, ha trasformato camere d’albergo, stanze e salotti in  vere e proprie camere stenopeiche. Dopo averle oscurate completamente, calcolava la distanza tra la finestra e la parete opposta per trovare il diametro del foro attraverso il quale sarebbe passata la luce.

 A questo punto, grazie ad esposizioni di piu’ ore, con la macchina fotografica Morell ha registrato il fenomeno della camera obscura, ovvero la proiezione sulla parete dell’immagine capovolta del panorama, che si vedeva dalla finestra. Successivamente Morell ha iniziato ad applicare una lente sul foro della finestra per capovolgere l’immagine. Il risultato è molto suggestivo e sembra disorientare in un primo momento lo spettatore.

Più che le immagini in sè, seppur magistralmente realizzate, è interessante l’aspetto performativo e soprattutto l’aspetto teorico del lavoro, in cui rintracciamo la fotografia di una fotografia, la registrazione di cio’ che sta alla base del procedimento fotografico.

Se “Fotografia” significa proprio scrivere con la luce, ovvero registrare in modo permanente un’immagine “scolpita”con la luce, la nascita della fotografia non è altro che la scoperta degli agenti chimici che fissavano l’immagine latente su un supporto fotosensibile.  Questo per dire che  il primo procedimento della Camera Obscura risale addirittura all’XI secolo con l’arabo Alhazen! E Morell non ha fatto altro che spettacolarizzare questo fenomeno con ottimi risultati.

Oltre a Camera Obscura sul sito di Morell si possono vedere anche gli altri suoi lavori, tra cui quello sui Libri che ha avuto un discreto successo.

Nelle principali librerie in Italia si dovrebbe trovare facilmente sia la monografia di recente uscita, sia il libro sulla Camera Obscura.

About these ads

~ di arsimago su 3 maggio 2010.

Una Risposta to “Altro che Pinhole! La camera obscura di Abelardo Morell”

  1. Wow!!
    adesso lo faccio anche io…mm meglio di no altrimenti la mamma mi decapita!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 25 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: